Domenico Purificato
Vincitore dell'edizione 1980
Pittore, nato a Fondi il 14 marzo 1915. Tutta la vita, fisica ed artistica, di Domenico Purificato è segnata da una forte complicità amorosa con la sua terra, Fondi. A 18 anni I' artista si trasferì a Roma, con il viatico del poeta Libero De Libero approdò negli ambienti artistici della capitale, dove ritrovò eminenti intellettuali formatisi al liceo "Vitruvio Pollione" di Formia, trai quali: Giuseppe De Santis, Leopoldo Savona, Danino Di Sarra, Michele Santantonio e Pietro Ingrao, i quali già da qualche anno avevano scelto la Capitale, come riferimento professionale della loro vita. L'esordio artistico avvenne, giovanissimo, alla Gallena "La Cometa" della Contessa Pecci-Blumt. Nel 1942 partecipò alla X Mostra del Sindacato Fascista Professionisti e Artisti, vincendo un premio per i giovani pittori. Di rilievo la sua collaborazione alla rivista "Cinema" (diretta da Vittorio Mussolini,), una delle prime voci critiche del regime, e la sua partecipazione nel 1943 alla IV Quadriennale romana. Nel dopoguerra aderisce al neorealismo, ispirando si a soggetti desunti dalla realtà quotidiana, soprattutto gente del popolo, figure, scene di campagna e paesaggi. Notevole la mole delle partecipazioni a mostre personali e collettive. Fino al 1980 è stato direttore dell'Accademia di Brera. Ha realizzato scenografie sia per il teatro che per il cinema. E' l'autore del monumento ai Caduti di Fondi. E' morto a Roma nel 1984.
Colma d'ombre (Le zagare)
Colma d'ombre
le brevi radure
la sera
e appiana
gli aranceti
al livello
del mio terrazzo;
s'estende
un tappeto trapunto di bianchi fiori
fino al mare di Circe
all'orizzonte
che alita luce.
Camminare potrei
a piedi scalzi
sulle cime degli alberi
come nell'ora
del miracolo
di Tiberiade.
Una pianura intera
da percorrere
con agile passo,
camminare
sull'onde
delle zagare.
Poesia vincitrice dell'edizione 1981
