Premio Nazionale di Poesia

Nilo Negri
Membro della Giuria

Il "Fiore" è cresciuto. "Seminato" dieci anni fa in quel di Chiesina Uzzanese, terra di fiori marcati Valdinievole, ha trovato, via, via, sul piano nazionale, credito e notorietà, attraverso una serie di vincitori, ai vertici, in vari modi, della cultura contemporanea: Luciano Luisi, Massimo Grillandi, Domenico Purificato, Elio Filippo Accrocca, Aldo Fabrizi, Romano Battaglia, Dino Verde, Claudio Angelini, Dino Carlesi, Maria Luisa Spaziani.
Il "Fiore", qui inteso come sinonimo di poesia, ha trovato, in questi cantori, i versi adatti a far parlare «II fiore in ogni sua espressione»: questo il tema fisso del premio, che non sarebbe male rivedere perché, a lungo andare, troppo obbligante per l'estro del poeta.
Era il 1979 quando l'Ente Provinciale per il Turismo, d'accordo col Comune di Chiesina Uzzanese e col Comitato Organizzatore del Corso dei fiori (un Corso che ha ormai preso la patente europea), decise di dare vita al premio di poesia, a sostegno delle varie iniziative culturali e folcloristiche che già facevano parte della "Settimana Chiesinese".
Quella che ora si conclude è, quindi, la decima edizione. Un primo, importantissimo traguardo che era doveroso ricordare e sottolineare. Cosa che è stata fatta in modo evidente e... sostanzioso. Il modo evidente si riferisce a questa pubblicazione, curata dal dottor Renzo Cosci, direttore dell'E.P.T. nonché animatore e segretario del Premio. Una pubblicazione che del Premio fa la storia dall'avvio ad oggi, attraverso scritti, liriche e opinioni di coloro che hanno portato a casa il "Fiore" d'argento, puntualmente realizzato dal maestro orafo Mastro Sette di Trento e attraverso gli interventi dei componenti la Commissione giudicatrice, che vanta alcuni nomi di grossa stazza: Giorgio Saviane, Nantas Salvalaggio, Elio Filippo Accrocca, Pier Francesco Listri. E parlando della commissione è doveroso ricordare due nomi che, per legge naturale, hanno lasciato il premio: Massimo Grillandi, lo scorso anno e Silvio Gigli, nome storico della RAI, appena qualche mese fa.
Un bel balzo in avanti. C'è l'impeto per ben proseguire.

Testimonianza tratta dal libro edito per il decennale del Premio