Premio Nazionale di Poesia

Voci della sera
di Dante Strona

Poesia di un fiore morto in un barattolo
di ruggine,
poesia d'una pietra scritta sul bordo
dei coltivi
a ricordo dell'estate partigiana.
II Tempo si è fatto cristallo di memorie
e dove si interrompe il sentiero
nessuno ritorna a una croce di sambuco.
Gli uomini hanno altre ferite sul cuore:
dove cadde il ragazzo
rimane, tra gli steli, solo il suo Nome.
Ma quando il vento porta il profumo
dei gelsomini
e si disperdono i segreti di corolle
minute, e anche il fiore d'ortica
è voce
nel corso sommesso della sera, il Nome
del ragazzo non è più solo. Resta
la poesia d'un filo di paglia, la ruggine
d'un barattolo, a mortificarci le mani.

Poesia classificata al 2° posto nel 1980