Premio Nazionale di Poesia

A Cernobil
di Anna Salvo

Solo anche lui, su un pezzettino di terra:
brevi le sue radici, lo spazio occupato dal seme,
il suo posto nel prato.
Parrebbe sbocciato dal cielo
pieno d'azzurro e rugiada: cerca, ma non verrà,
l'altra voce di un fiore di campo.

La corolla già senza linfa,
che la terra è sterile ed arsa, si piega ferita;
ed era nata e viveva, pezzetto di pura speranza,
là, dove la morte é di casa, a Cernobil,
dove gli uomini sterilizzano il mondo
per non amarlo.

Poesia segnalata dell'edizione 1998