13 Aprile
di Giancarlo Josimi
Cosa resta del mondo delle voci,
dei volti e dei gesti
quotidiani degli uomini?
Possono essi segnare
di viola o di rosso
un tramonto?
Cosa resta dei baci degli amanti,
e dei sospiri?
Possono essi tingere di verde
i rovi e gli olmi
in primavera?
E gli anni che inseguo,
e le illusioni
che quegli anni fecero dolci?
Canto d'amore spaccato
dal vento...
Assorti ascoltiamo i fiori...
Glicini marini color
d'occhi chiari
Rosa di poeta
essenziale alla vita.
Fiorisce una musica arcana
che vuol vivere,
sillaba e si rigenera
fino a farsi male...
Poesia classificata al 3° posto nel 1980
